Il caso del Grand Centre Granollers

Di seguito pubblichiamo il caso della città di Granollers, estratto da uno studio della Regione Toscana sui Centro Commerciali Naturali. Nato nel 1994, ancora oggi il Grande Centre continua ad essere operativo (http://www.grancentre.com) a organizzare eventi promozionali e a rappresentare oltre 300 attività commerciali di ogni genere merceologico che servono oltre 15.000 clienti fidelizzare ogni anno.

“Pur non essendo espressione di un approccio formalizzato, il caso spagnolo denominato Gran Centre Granollers risulta interessante sia per la sottostante concezione sistemica che per la sua potenziale replicabilità nel nostro contesto nazionale.
Granollers è una cittadina di 50.000 abitanti a 25 km da Barcellona. Si caratterizza per un denso tessuto associativo e per una fitta trama di piccole imprese commerciali ed artigiane espressione di una tradizione commerciale radicata risalente al Medioevo.
L’iniziativa, totalmente auto-gestita ed auto-finanziata da un gruppo di commercianti locali, prende corpo nel 1994 e si basa su tre pilastri: cittadinanza, cultura e commercio. Il rilancio commerciale, insomma, è perseguito anche tramite una strategia di sviluppo del senso di appartenenza alla comunità cittadina e di sostegno della cultura locale. L’obiettivo, sin dall’inizio, non è stato solo la difesa del piccolo commercio cittadino dalla concorrenza della GDO, ma il restituire ad esso il tradizionale ruolo di attore socio-politico nella comunità locale.
Lo strumento centrale alla base dell’iniziativa è rappresentato da una carta di fidelizzazione che, oltre agli sconti e alle promozioni offerte ai possessori, permette, tramite la collaborazione di due banche locali, la rateizzazione a tasso zero degli acquisti.
Se alla sua fondazione il Gran Centre Granollers contava 50 membri ed un budget di circa 10.000 euro, oggi i membri sono oltre 300, il budget annuo è di circa 300.000 euro e gli utilizzatori della carta sono 15.000.”

Fonte Sintesi Studio InnovaCom per CCN Toscani

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Manager d’Area: La prima fase del progetto volge al termine

Come anticipato nell’incontro del 20 febbraio, il prossimo venerdì, ovvero il 14 di marzo, terminerà la prima fase del progetto Manager d’Area.
Oltre 500 le attività coinvolte finora, delle quali oltre il 15% ha dichiarato di essere interessato a dedicare impegno e tempo per sviluppare il progetto in cui crede per la sua azienda e per il territorio di Barriera di Milano.
Sei i progetti presentati, che ritrovate nel menù qui alla destra, e cinque i gruppi di lavoro che si stanno formando e che stanno iniziando a lavorare per individuare le azioni da realizzare.
Oggi si si è svolto inoltre il primo laboratorio dedicato al progetto “Barriera Menù“. Alcune delle attività del comparto food&bevarage di Barriera di Milano si sono confrontate per sviluppare logiche di aggregazione coerenti con l’obiettivo del progetto e con il territorio. Seguiteci sul blog e venite ad informarvi presso il nostro sportello del giovedì per saperne di più.

Incontro operativo: Manager d’Area – Proposte di Progettazione

Sei venuto a conoscenza del progetto Manager d’Area e vuoi incontrare altri imprenditori che come te vogliono mettersi in gioco per sviluppare insieme progetti di marketing territoriale?

Se , partecipa all’incontro operativo “Manager d’Area – Proposte di Progettazione”, che si terrà martedì 25 Febbraio 2014 alle ore 20.00, presso l’Eco Museo in Via San Gaetano da Thiene 6 a Torino. Sarà un momento d’incontro tra tutti i soggetti commerciali ed economici che hanno espresso il loro interesse verso il Manager d’Area e di presentazione delle proposte ad ora pervenute.

La partecipazione all’incontro, per tutti coloro che non hanno ancora risposto al nostro questionario, è possibile previo preaccreditamento qui

Ti aspettiamo martedì 25 Febbraio 2014 alle 20.00, presso l’Eco Museo in Via San Gaetano da Thiene 6 a Torino!

Il progetto Manager d’Area è un percorso di consulenza, accompagnamento e formazione professionale dedicato a raggruppamenti di imprese di Barriera di Milano, volto ad aumentare le competenze nel campo della promozione del settore terziario, artigianale e commerciale di Barriera di Milano, e a sviluppare progetti di marketing territoriale che potranno essere, tramite bando, cofinanziati dalla Città di Torino e dalla Camera di Commercio di Torino.

PROGETTI IN CERCA DI SOSTENITORI: Scopriamo Barriera!

«Barriera di Milano è un territorio intriso di elementi e soggetti legati all’arte e alla cultura, spesso sconosciuti ai più. Perché non organizzarli in un’offerta culturale strutturata da proporre e far conoscere?»

Il modello dell’offerta culturale mirata al rilancio territoriale è ormai una case-history diffusa. Può essere applicabile in un territorio periferico e carente di elementi di attrazione naturale?

TARGET: utenza sensibile alla cultura, all’arte, alla tradizione territoriale
OBIETTIVI: fornire nuovi modelli di offerta culturale che abbiano impatto commerciale e territoriale
SCALABILITÁ: soggetti artistici e culturali, ma anche attività storiche o site in aree legate alla tradizione.
LOGICA DI AGGREGAZIONE: tematica, legata all’offerta culturale-artistica del territorio
IL PUNTO DI VISTA DEI COMMERCIANTI: la riscoperta di un territorio ricco di arte, cultura e tradizione per contrastare il recente fenomeno dell’allontanamento da Barriera di Milano di abitanti, attività commerciali e clienti interni ed esterni.

Vuoi partecipare? Chiedi maggiori informazioni, scrivici!

PROGETTI IN CERCA DI SOSTENITORI: Barriera Menù

«I ristoranti non mancano e la qualità neppure. Perché non diamo una nuova identità all’offerta ristorativa di Barriera?»

I ristoranti non mancano, la qualità neppure. Ma l’offerta non è facilmente identificabile e il comparto della ristorazione langue. Come rilanciare l’offerta ristorativa di Barriera e posizionarla nel contesto cittadino?

TARGET: tutti i target
OBIETTIVI: dare un’identità chiara e identificabile al comparto della somministrazione alimentare
SCALABILITÁ: estendibile alla maggior parte delle attività dedite alla somministrazione alimentare.
LOGICA DI AGGREGAZIONE: tematica, importanza dello sviluppo di azioni coordinate
IL PUNTO DI VISTA DEI COMMERCIANTI: un alto numero di attività di somministrazione alimentare a fronte di un bacino di clientela in diminuzione. Necessità di aumentare l’attrattività del comparto e di creare standard qualitativi.

Vuoi partecipare? Chiedi maggiori informazioni, scrivici!