MERCATO PRET-A-PORTER

mercatosmall3C’è anche chi ha colto l’occasione offerta dal primo bando di Manager d’Area per rifarsi il look. Stiamo parlando del mercato di Piazza Foroni, il terzo progetto co-finanziato all’interno del primo bando.  32 tra imprenditori dei mercati e proprietari dei negozi si sono uniti per dare vita a un intervento volto ad accrescere la visibilità e la fruibilità del mercato.

Al centro dell’intervento la vestizione dei banchi e delle vetrine delle attività commerciali che hanno aderito concretamente all’iniziativa.
q_mercato_foroni_08Un’azione ad alto impatto che conferma lo spirito innovativo del Mercato Piazza Foroni, ormai da anni all’avanguardia nella sperimentazione di nuove soluzioni: dal GAC, gruppo di acquisto collettivo, alla partecipazione costante a Fa Bene, iniziativa di solidarietà con attenzione alla sostenibilità e al green, passando per il servizio Guarda Spesa che consente di trasformare la spesa in una piacevole passeggiata tra i banchi del mercato.

La vestizione non si limita del resto ai banchi, i clienti delle attività commerciali di Foroni si saranno infatti accorti dei grembiuli e cappelli a tema, indossati dagli operatori, così come delle shopper su cui campeggia il logo lanciato ormai da alcuni anni.

q_mercato_foroni_12L’esperienza, non poteva essere altrimenti,  prosegue online. Il progetto ha infatti visto il lancio del nuovo sito web dedicato al mercato www.mercatopiazzaforoni.it. Un sito pieno di funzionalità e informazioni: dagli orari del mercato alle offerte dedicate ai clienti, sino alla presentazione dei servizi che da anni caratterizzano l’offerta di Foroni. Non poteva poi mancare la pagina facebook del mercato mercato , pagina che veleggia ormai verso il migliaio di Like!

 

Insomma, se non lo avete ancora fatto, correte a fare la spesa al Mercato Foroni!

 

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Nessuna barriera per le famiglie con i bimbi

Il progetto “Barriera Family Friendly” nasce da una riunione effettuata con 5 commercianti di Corso Vercelli, che dopo aver partecipato ai corsi di formazione messi a disposizione da Brinc e Liberi tutti con l’aiuto del Comitato Urban nel biennio 2012/2013 propongono di creare un’area che vada incontro alle esigenze delle famiglie con bambini.Mascotte

I numeri parlano chiaro: la sesta circoscrizione e in particolare l’area di Barriera di Milano, sono la circoscrizione con il rapporto più alto tra dimensione e numero di bambini 0-5 anni. Un numero crescente di famiglie che oggi, trovano nei centri commerciali limitrofi la soluzione alle loro esigenze di shopping conveniente e di qualità unito ad intrattenimento e servizi primari.DSC_1277

I cinque valorosi imprenditori, oltre alla possibilità di aumentare il numero di servizi per le famiglie (baby parking/giochi a disposizione nei negozi/angolo offerte in vetrina) ragionano sulla possibilità di offrire un calendario continuo di animazione a basso costo all’interno delle attività commerciali e altre iniziative di divertimento.

Presentato con il patrocinio del Comune di Torino e della Circoscrizione 6 e con il sostegno della filiale locale di Banca Intesa San Paolo, il progetto Barriera Family Friendly è stato realizzato grazie al Cofinanziamento del Bando “Manager d’Area” di Urban Barriera. L’impegno economico potenziale per ogni impresa è contenuto ma  l’obiettivo è ambizioso:  arrivare a 20 partecipanti. Il risultato è straordinario: la partecipazione è ampia fra le attività che risiedono nel tratto tra Via Palestrina e Via Rondissone, oltre il 70% ovvero 28 commercianti aderiscono all’associazione. Inoltre  aderiscono al progetto, come partner istituzionali, sia Quercetti Giocattoli sia la filiale Intesa San Paolo di Piazza Crispi sia il Baby Parking Maga Magò di Via Belmonte. DSC_1290

Il progetto prevede la creazione di un Associazione di Promozione Sociale, “Ass. Barriera Family Friendly”, che aderiscono ad un codice etico comportamentale che tutela e rispetta i bambini e le loro famiglie.
Ogni impresa allestisce, con l’aiuto di Quercetti, un punto gioco all’interno del negozio e dei punti baby pit-stop (allattamento, cambio, scalda pappa e scalda biberon) a disposizione gratuita della clientela.
Inoltre, viene organizzato da ottobre a dicembre 2014 un calendario di micro-eventi gratuiti tutti i venerdì pomeriggio e sabato tutto il giorno con offerte commerciali tematiche dedicate alla famiglia e un accordo con il baby parking convenzionato di Via Belmonte.

Si scrive BON! Si legge BARRIERA OPEN NIGHT

Dopo numerosi progetti valutati a vantaggio del comparto ristorativo di Barriera di Milano ma non andati a buon fine per problemi legati alla partecipazione, è stato proposto il progetto di Piazza Crispi: ovvero creare un’offerta di somministrazione e ristorazione in modo da realizzare un polo gastronomico attrattivo capace di sviluppare economie di agglomerazione.

BON! foto 1
Presentato con il patrocinio del Comune di Torino e della Circoscrizione 6 e con il sostegno della filiale locale di Banca Intesa San Paolo, il progetto Bon! è stato realizzato grazie al Cofinanziamento del Bando “Manager d’Area” di Urban Barriera ed ha ricevuto immediata attenzione da parte di numerose attività del territorio di Barriera.
Nonostante il finanziamento richiesto per ciascuna attività fosse elevato, era infatti necessario coprire i costi di strumentazione (es. piastre, bollitori, frigoriferi portatili, etc.) e prodotti alimentari ad alto livello di deperibilità, il risultato finale è stato sorprendente: 10 attività hanno deciso di far partire il progetto BON! Animare settembre in Piazza Crispi con 4 fine settimana dedicati alla ristorazione e allo spettacolo, con la prima edizione di B.E.S.T. (Barriera Ever Show Talent).

BON! foto 2Questi i numeri di ciò che è stato realizzato:

  • Oltre 40 talenti, di Barriera e non, si sono esibiti sul palco di B.E.S.T.;
  • Oltre 5.000 panini mangiati (avevamo fame, sì…);
  • Oltre 2.000 litri di birra bevuti (avevamo anche sete…);
  • Oltre 7.000 passaggi sulle 7 serate.

 

 

 

BON! foto 3Per 7 sere Piazza Crispi si è trasformata da parcheggio abusivo a luogo di attrazione e coinvolgimento sociale e l’effetto immediato è stato il concreto ringraziamento da parte dei cittadini che hanno ricevuto gli operatori commerciali per aver reso più sicura la piazza.

 

 

PROGETTI IN CERCA DI SOSTENITORI: Scopriamo Barriera!

«Barriera di Milano è un territorio intriso di elementi e soggetti legati all’arte e alla cultura, spesso sconosciuti ai più. Perché non organizzarli in un’offerta culturale strutturata da proporre e far conoscere?»

Il modello dell’offerta culturale mirata al rilancio territoriale è ormai una case-history diffusa. Può essere applicabile in un territorio periferico e carente di elementi di attrazione naturale?

TARGET: utenza sensibile alla cultura, all’arte, alla tradizione territoriale
OBIETTIVI: fornire nuovi modelli di offerta culturale che abbiano impatto commerciale e territoriale
SCALABILITÁ: soggetti artistici e culturali, ma anche attività storiche o site in aree legate alla tradizione.
LOGICA DI AGGREGAZIONE: tematica, legata all’offerta culturale-artistica del territorio
IL PUNTO DI VISTA DEI COMMERCIANTI: la riscoperta di un territorio ricco di arte, cultura e tradizione per contrastare il recente fenomeno dell’allontanamento da Barriera di Milano di abitanti, attività commerciali e clienti interni ed esterni.

Vuoi partecipare? Chiedi maggiori informazioni, scrivici!

PROGETTI IN CERCA DI SOSTENITORI: Barriera Menù

«I ristoranti non mancano e la qualità neppure. Perché non diamo una nuova identità all’offerta ristorativa di Barriera?»

I ristoranti non mancano, la qualità neppure. Ma l’offerta non è facilmente identificabile e il comparto della ristorazione langue. Come rilanciare l’offerta ristorativa di Barriera e posizionarla nel contesto cittadino?

TARGET: tutti i target
OBIETTIVI: dare un’identità chiara e identificabile al comparto della somministrazione alimentare
SCALABILITÁ: estendibile alla maggior parte delle attività dedite alla somministrazione alimentare.
LOGICA DI AGGREGAZIONE: tematica, importanza dello sviluppo di azioni coordinate
IL PUNTO DI VISTA DEI COMMERCIANTI: un alto numero di attività di somministrazione alimentare a fronte di un bacino di clientela in diminuzione. Necessità di aumentare l’attrattività del comparto e di creare standard qualitativi.

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PROGETTI IN CERCA DI SOSTENITORI: Bimbi? Si, grazie!

 

«Vorremmo porre una particolare attenzione nei nostri punti vendita ai servizi di supporto ai consumatori/famiglie con bambini piccoli. La presenza di piccole aree gioco all’interno dei negozi, servizi minimi per la cura dei piccoli.»

Uno dei quartieri più popolosi di Torino, che oggi presenta una ridotta quota di soluzioni per le famiglie, ovvero il target principale dei negozi Quali facilities possono attrarre le famiglie sul territorio di Barriera di Milano?

TARGET: famiglie e non con bambini
OBIETTIVI: fornire ambienti sicuri e attrezzati a misura di bambino
SCALABILITÁ: attività commerciali, di somministrazione, aree attrezzate, spazi dedicati.
LOGICA DI AGGREGAZIONE: tematica, con un impatto ancora maggiore se l’adozione di tale progetto avviene da parte di più soggetti appartenenti alla stessa area territoriale.
IL PUNTO DI VISTA DEI COMMERCIANTI: offrire una risposta alle numerose famiglie di Barriera, mantenendo e coltivando il target giovane. Aumentare il senso di sicurezza in un territorio spesso percepito come appena sufficientemente a “misura” di adulto, spingendosi fino a renderlo a “misura” di bambino.

Vuoi partecipare? Chiedi maggiori informazioni, scrivici!

PROGETTI IN CERCA DI SOSTENITORI: SHOP IMAGE

«Barriera di Milano non trasmette un’immagine positiva di sé, né all’esterno, né a chi ci abita. Come possiamo dare al territorio una nuova identità e ridurre la percezione d’insicurezza?»

L’assenza di un’immagine coordinata, livelli di sicurezza inferiori alla media e un processo di integrazione ancora in via di sviluppo. Quali sono le soluzioni per sviluppare un’identità del territorio e ridurre la percezione di insicurezza?

TARGET: tutti i target di clienti potenziali e coloro che transitano, abitano, lavorano sul territorio.
OBIETTIVI: sviluppare un’immagine coordinata a livello territoriale e commerciale
SCALABILITÁ: qualsiasi tipologia di attività
LOGICA DI AGGREGAZIONE: territoriale, creare aree dall’identità chiara e riconoscibile
IL PUNTO DI VISTA DEI COMMERCIANTI: l’immagine del territorio è risultata fortemente compromessa negli anni a causa di una moltitudine di fattori diversi. Serve una nuova immagine positiva, coordinata e modellata ad hoc su Barriera di Milano.

Se vuoi  fare parte di questo progetto, mettiti in contatto con gli organizzatori. Scrivi qui