PROGETTI IN CERCA DI SOSTENITORI: IL SERVIZIO A DOMICILIO

Il 37,8% della popolazione di Barriera di Milano è costituita da “persone sole”, persone, giovani o di mezz’età, la cui condizione, che per certi versi potrebbe rappresentare quasi un “lusso” (una persona, un tetto, un’entrata, un affitto), per altri, quando esistono condizioni di bisogno per un impedimento fisico, non hanno altra soluzione per risolvere i più frequenti problemi quotidiani.
A questo target si va a sommare un altro target, quello dei lavoratori in fascia attiva, che con l’aumento dei tempi e dei ritmi di lavoro, sempre più spesso si rivolge alle strutture commerciali di GDO che va incontro alle esigenze di questo segmento servizi più agevoli (orario, parcheggio, varietà dell’offerta commerciale, etc.)
Il progetto “SERVIZIO A DOMICILIO”, nasce da un’idea di due imprenditrici di Barriera di Milano e si propone come la soluzione per tutti i soggetti che non vogliono rinunciare al valore aggiunto dei negozi di prossimità, al rapporto fiduciario con le persone del proprio quartiere, alla qualità garantita del vero km 0; ovvero un servizio che va dal ritiro e dal disbrigo pratiche amministrative di vario tipo per conto del cliente, alla consegna a casa dei prodotti acquistati nel proprio negozio, all’esecuzione di lavori di manutenzione e riparazione della casa, al servizio di pettinatrice a domicilio, alle riparazioni sartoriali, al servizio di veterinario/servizi di dog sitter, prenotazioni di esami medici e ritiro dei risultati e tanto altro ancora che possa essere di utilità alle persone cui si propone.
Come detto, in particolare il progetto è rivolto a tutti gli abitanti del territorio che si trovino in situazione di particolare impedimento o che desiderino semplicemente delegare a terzi la richiesta di un servizio, un acquisto, una necessità e che trovino la risposta a questa richiesta proprio in un team di persone di fiducia, ben collegate fra di loro e consapevoli di lavorare in condivisione di intenti.
L’obiettivo di questa proposta è duplice: valore aggiunto e fidelizzazione per i clienti abituali, leva per entrare in contatto con altri potenziali clienti.
TARGET: utenza che per impedimenti fisici o di tempo, abbandona il negozio di prossimità, in favore di offerte commerciali strutturate (es. centri commerciali – web)

OBIETTIVI: fornire un servizio a domicilio centralizzato, flessibile e sicuro

SCALABILITÁ: estensibile a quasi tutti i settori commerciali e artigianali. Le nuove tendenze vedono nel servizio di consegna a domicilio il futuro del commercio.

LOGICA DI AGGREGAZIONE: tematica. Solo in seguito, supponendo una diffusione estesa del progetto, sarà necessario cominciare ragionare in ottica territoriale per quanto riguarda le distanze coperte, le preferenze dei clienti rispetto alla provenienza dei prodotti/servizi e la concorrenza di attività dello stesso comparto/settore.

IL PUNTO DI VISTA DEI COMMERCIANTI: la percezione spesso negativa dell’immagine e della sicurezza del territorio, la chiusura in molte vie della maggior parte dei negozi, ha ridotto il passaggio e di conseguenza il numero di clienti che entrano e acquistano. Il progetto ha lo scopo di portare il commercio dai clienti che per qualsiasi motivo hanno una ridotta accessibilità.

Se vuoi  fare parte di questo progetto, mettiti in contatto con gli organizzatori. Scrivi qui
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